29/03/16

venerdi 1 APRILE. OLTRE GRA



venerdi 1 aprile ore 14.00, aula Libera
OLTRE GRA
Giornata di studi e di introduzione al workshop "Monterotondo Città inclusiva". 

in collaborazione con 
Master Environmental Humanities
Corso di Arti Civiche 
Laboratorio di Laurea "Attraverso il G.R.A. Progetti per la città anulare."


introduce: Francesco Careri

apertura dei lavori
Carlo Baggio, Vicedirettore del Dipartimento di Architettura di Roma Tre

Monterotondo nella Città Metropolitana
Mauro Alessandri, Sindaco di Monterotondo e Vicesindaco della Città Metropolitana di Roma Capitale

L'oltrecittà
Lorenzo Romito, Fondatore di Stalker / Osservatorio Nomade 

I paesaggi abitati della bretella A1. La pratica generatrice di geografie urbane
Nicola Vazzoler, dottore di ricerca Università Roma Tre

Gli Immigrati attori della trasformazione urbana. I birghi metropolitani di Roma Nord
Carlotta Fioretti, assegnista di ricerca Università Roma Tre

a seguire IL PROGRAMMA DEL WORKSHOP

03/03/16

Attraverso le rovine del contemporaneo. tre giorni di cammino a roma dal 18-20 marzo

immagine di Carlo Prati tratta da alienlog
Care e cari camminatori, 20 anni dopo la prima camminata di Stalker Attraverso i Territori Attuali 
ecco il programma
importante! iscrivetevi mandando una mail a
studio.roma@istitutosvizzero.it entro mercoledì 16 marzo.
il tutto va in diretta dall'app telegram sul sito http://biennaleurbana.com/beta/ 

Il lungo cammino fuori dal contemporaneo

Una camminata di tre giorni tra le rovine della città contemporanea conclude il programma di Studio Roma 2016: dal Colosseo allo scheletro dello “squalo bianco” di Calatrava passando per la “balena spiaggiata” di Fuksas all’EUR e la “città delle talpe” di Koolhaas a Ostiense. L’itinerario produrrà una nuova Mirabilia Urbis Romae 2016.
Attraverso questa camminata si cercherà di comprendere la ragione del cadere in rovina della città contemporanea e si indagheranno le rovine del contemporaneo come possibile infrastruttura per la nascita di una nuova urbanità così come accadde nei secoli passati nel passaggio dalla Roma antica a quella moderna.

Appuntamento: Venerdì 18 Marzo, ore 10.00, Colosseo (sotto l’arco di Costantino)

E’ previsto il trasporto in macchina del bagaglio per dormire (per favore, piccolo e leggero!), portare materassino e sacco a pelo. Per coloro che non vogliono rimanere a dormire, in ciascun giorno di camminata verranno definiti appuntamenti mattutini per permettere di unirsi al gruppo.

Per partecipare alla camminata è richiesta la registrazione via email astudio.roma[at]istitutosvizzero.it entro mercoledì 16 marzo.

Costruzione degli strumenti per la camminata
Studio Roma Atelier, 14 – 16 Marzo 2016
Via Liguria 20, Roma
Tre giorni di workshop all’Istituto Svizzero di Roma preparano la camminata.

Programma della settimana

04/02/16

Oggi c'è Stalker Rundown @ cava di selce via laurentina

Oggi 4 marzo si ritorna a via Laurentina, sul luogo in cui nel 1969 Robert Smithson aveva realizzato Asfalt Rundown e dove proprio 20 anni fa, il 3 marzo 1996, Stalker gli aveva reso omaggio con Stalker Rundown.
Appuntamento alle 10.00 alla stazione metro Laurentina





02/02/16

Stalker. Archivio a nudo @ istituto svizzero roma. 2 febbraio ore 18,30

Oggi comincia la messa a nudo dell'archivio stalker. Una una performance di due mesi tra febbraio e marzo in cui ripercorreremo e riattiveremo tre importanti tappe della nostra ricerca:
- territori attuali
- campo boario
- campagna romana
+ un una camminata di tre giorni tra le rovine del contemporaneo
maggiori info qui

care e cari,
E molto che non agiamo insieme quel fare Stalker che almeno una volta, spero, ci ha fatto pensare di poter cambiando il mondo. 
L'invito oggi è a farlo di nuovo ricostruendo, ognuno per ciò che ha vissuto e può testimoniare, questa esperienza collettiva.
Tra il 2 febbraio e il 21 marzo vi invitiamo a venire all'Istituto Svizzero per condividere o riprodurre materiali, registrare testimonianze e riflessioni, produrre collegamenti e connessioni, tra fatti, luoghi e persone. Un modo per  contribuire a dare all'esperienza collettiva di Stalker quella varietà e ricchezza che troppe volte non siamo riusciti a rendere debitamente, spinti dall'urgenza e dallo stato permanente di emergenza dello stesso agire di Stalker.

20/01/16

Stalker on Danilo Dolci @ Vienna 50 years after. 21 jan 2016

from 21 to 24 january stalker is in Wien
for the simposium 50 years after Revisiting the Grandeur of the Agencies of Making in European Urban Design and Housing Discourse of the 1960s

The urban design and housing discourse of the post-war reconstruction era in Europe is considered a spatial manifesto that moved into a phase of consolidation and intensification in the 1960s. Five presentations by international experts will introduce selected examples of European urban development and large-scale housing from this period, with the goal of challenging today’s urban-planning practices and exposing the “formative potentials” of the time: How were planning and appropriation, intention and everyday practice, standardisation and deviation intertwined? Which social, political, and economic structures were behind the urban development projects, and can they be transferred to present-day planning and building strategies? Under which conditions could the tremendous energy invested in planning, which facilitated experimentation with radical renewal, “meaningfully” return to contemporary planning culture?

18/12/15

Menzione al Concorso Rigenerare Corviale



1Km.0 Corviale Social Brand

(Stalker + ma0 + LAC + ati-suffix + ARCò)

Corviale nei suoi 30 anni e più di vita è diventato
uno dei “marchi” più affermati in città. Il “Serpentone” è sicuramente secondo al Colosseo,
ma tra le architetture moderne poche altre, come il “Colosseo Quadrato” e la “Macchina da Scrivere”, hanno avuto una etichetta così di successo come il Corviale. D’altronde ciò che conta oggi è avere un marchio: ”bene o male, basta che se ne parli”. Certo il “brand”, la “marca” di Corviale, come si dice a Roma, “ha marcato male”, ha costituito per lungo tempo l’immaginario negativo per eccellenza di ogni periferia, ma, come si sono accorti anche molti dei suoi abitanti, Corviale ha iniziato a cambiar pelle, ad ospitare forme avanzate di cittadinanza attiva che stanno dal basso e sperimentando pratiche di innovazione. Questa proposta progettuale parte da loro, gli abitanti e le forme creative che hanno sperimentato nell’eroico sforzo di abitare Corviale.

17/12/15

ISCRIZIONI APERTE PER IL NUOVO MASTER DI ARCHITETTURA E FILOSOFIA

MASTER STUDI DEL TERRITORIO / ENVIRONMENTAL HUMANITIES
Il Master affronta le questioni relative al territorio, alla città e all’ambiente e promuove in Italia le Environmental Humanities, campo di studio in grande espansione, attualmente tra i più interessanti ambiti delle scienze umane.
La storia di parole cardinali quali cittàcomunitàhabitatnaturaterritoriopaesaggioprogetto, sarà presentata, discussa e aggiornata, a partire dai diversi saperi che ne hanno trattato: dalla filosofia all’arte, dalla teoria politica alla sociologia, dalla storia e geografia all’urbanistica e architettura, dal diritto all’economia, dall’ecologia politica alla comunicazione.
Specificità dell’offerta formativa del Master è infatti l’impegno a integrare i diversi saperi e la pluralità di competenze necessarie quando si affrontano i temi sollevati dall’abitare e operare in una dimensione territoriale, urbana, ambientale.
La vocazione del Master è dunque quella di offrire una formazione che si rivolga sia ai profili delle discipline scientifiche (ingegneria, scienze naturali, etc.) sia a quelli delle discipline umanistiche.
Il Master si rivolge a laureati/e in tutte le discipline (vecchio ordinamento e laurea triennale).
Possono accedere al Master candidati/e sia italiani/e, sia stranieri/e.
Le lezioni svolgeranno tra il venerdì pomeriggio e il sabato mattina.
Per un quadro completo del Master e per le modalità di iscrizione, vedi http://www.master-territorio-environment.it/

Roma 20-25 e Arti Civiche al Maxxi il 18 novembre 2015

venerdì 18 dicembre 2015, 15:30 - 16:30

Auditorium del MAXXI – ingresso libero

Talk con i rappresentanti delle 25 università

Roma 20-25. Nuovi cicli di vita della metropoli

Come sarà Roma tra dieci anni?

Al MAXXI i progetti di venticinque università, italiane e straniere.

Letture, visioni e progetti per la Roma futura elaborati da venticinque università italiane e straniere.
Un mosaico di interpretazioni e di proposte su molti temi, dall’architettura al paesaggio, dalle infrastrutture all’abitare in un dialogo aperto con i rappresentanti delle 25 università che hanno partecipato a Roma 20-25.
il corso di arti civiche presenterà il libro ERRARE ROMA WEST

03/12/15

11-12 dicembre INVITO ALL'OPERA













INVITO ALL'OPERA:
Ricordando JACQUES SIMON
Pablo Georgieff | COLOCO
Incontri del  TERZO LUOGO
ONEtoONE pedagogies
sull’ANSIA dell’ANIENE

04/11/15

CARERI + TIBERGHIEN @ PARIS. LA FIN DES CARTES? 19.11.2015

http://lafindescartes.net/

COLLOQUE: La Fin des Cartes ? Territoires rêvés, territoires normalisés 

École Nationale Supérieure d’architecture de Paris-Belleville
60 Boulevard de la Villette
75019 Paris Paris

CARERI @ LEUVEN - LEARNING FROM CORVIALE, 10 NOVEMBRE 2015

Learning from Corviale
Francesco Careri
10 November 2015, 18:30Auditorium De Molen
Kasteelpark Arenberg 1, 3001 Leuven, Belgio

Master of Architecture and Human Settlements (MaHS)Master of Urbanism and Strategic Planning (MaUSP)Department of Architecture, KU Leuven

Learning from Corviale
di Francesco Careri, 2006, in “Osservatorio Nomade. Immaginare Corviale. Pratiche estetiche per la città contemporanea”, a cura di Bartolomeo Pietromarchi e Flaminia Gennari, Bruno Mondadori, Milano, pp. 80-99

Corviale è il simbolo di tanti quartieri modello abbandonati prima dagli architetti che li avevano immaginati, poi dalle amministrazioni che avrebbero dovuto gestirli e infine dalla città che ha voltato la faccia per non guardarli. Territori lasciati all’auto-organizzazione degli abitanti, agli assistenti sociali, alle strumentalizzazioni dei partiti e al controllo delle questure, dove il potere pubblico ha prodotto più danni che soluzioni e più promesse che fatti.

05/10/15

STALKER WALK(S) STALKER @ TALLIN (ESTONIA) 30-31 OCTOBER

JOIN THE ROMAN BASED GROUP STALKER ON ITS 20TH ANNIVERSARY WALK FROM TALLINN TO JAGALA, ESTONIA. DATES: 30 - 31 OCTOBER.
CONTACT peter.lang@kkh.se

In October of 1995, a small band of Romans, artists, architects, and others with great knowledge of the sprawling Italian capital embarked on a trip around Rome, walking only the areas in abandonment. Struck by the similarity to the film Stalker, a reporter, as legend has it, mentioned that their trip circling the Italian capital reminded him of the 1979 Tarkovsky film, "Stalker." From then on the collective assumed this name, walking cities in Europe, the Mediterranean, the Middle East, the Americas, while returning time and again back to Rome.

Now, 20 years after Stalker's historic walk around Rome, comes the event everyone has been waiting for: STALKER WALK(s) STALKER, tracing Tarkovsky's historic sets shot in Tallinn and in the surrounding countryside. This will be the first of a series of Topo-mythic walks conducted by members of the original Roman group through the Baltic region. Not just a homage to the filmmaker, but more like visitation: a introspective, spiritual immersion into a world, "outside the contemporary."

careri@ milano WANDERN IST WANDERN 16 ottobre

Tre giorni di incontri e cammino sui passi di Hermann Hesse per riflettere sul wandern, il vagabondare a piedi, vissuto come trasformazione.

Un convegno e due esperienze di cammino collettivo gratuiti e aperti a tutti per ragionare sul rapporto tra wandern e trasformazione, facendosi guidare dai passi di Hermann Hesse sul tema. Attraverso la rielaborazione e l'analisi delle opere dell'autore legata a questo tema si vuole cogliere la letteratura come strumento per spiegare che "quando la terra ci chiama, quando noialtri eterni camminatori senza sosta prendiamo commiato da casa, non stiamo abbandonando alcunchè, non stiamo fuggendo, stiamo semplicemente per tuffarci nel fuoco dell'esperienza.

25/09/15

careri@paris la villette 2 octobre 2015

VENDREDI 2 OCTOBRE 2015 à 9h30 au Département de recherche ENSA Paris la Villette, 118 avenue Jean Jaurès. 75019 Paris
TITRE: De la part de « recherchés »  PDF
«Je n’aime pas la recherche quand elle n’est utile qu’à ceux qui la font. Je pense qu’il importe de le dire aujourd’hui, au moment où la recherche a recommencé enfin à aborder des questions « sociales » et qu’elle est de nouveau menée « sur le terrain ». Mais il arrive encore trop souvent que de jeunes chercheurs (qu’il soient des philosophes, des architectes ou des urbanistes) se déguisent en ethnologues et qu’ils demandent aux « autochtones » de leur faire cadeau de leur temps, de leurs histoires et de leurs idées pour ensuite s’en aller. Ils rentrent chez eux pour rédiger une thèse que souvent personne ne lira, sauf les membres du jury universitaire. Rien de tout cela ne me paraît utile pour le territoire et pour les personnes étudiées, pour ce que j’appelle les « recherchés ». Certains chercheurs écrivent que leur présence sur le terrain peut servir à déclencher des processus. Plus j’avance et plus je trouve cette expression prétentieuse, creuse et fausse. Il est très difficile de mettre en oeuvre des processus réels et durables. Souvent la recherche s’achève avec les photos d’un banquet ou d’une rencontre qui resteront sans suite. Il me paraît donc plus honnête de se présenter comme les explorateurs désirants de processus en devenir, de participer à un processus en cours et de l’alimenter par notre propre énergie. Si le processus est déjà en cours, il se poursuivra même après notre sortie du terrain de jeu. Et c’est justement ici, dans la sortie du terrain, que l’on peut mesurer la qualité territoriale et politique de la recherche, sa puissance de transformation. La phase la plus importante de la recherche est celle de sa reterritorialisation : comment, où et quand communiquer ce que nous avons compris. Trouver les langages qui conviennent pour transmettre aux « recherchés » les résultats de notre recherche : voici le point fondamental à mes yeux.»